Il libro: Instagram al tramonto di Paolo Landi

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Instagram al tramonto, di Paolo Landi è pubblicato da La nave di Teseo + nel 2019.

L’autore comincia con una domanda: perché milioni di persone, in tutto il mondo, sentono il bisogno di condividere l’immagine del sole che cala? Consultiamo Instagram in modo talmente compulsivo ormai da trascurare di interrogarci sul perché lo facciamo. Il resoconto di Paolo Landi, seppur con un tono insolitamente critico verso una delle piattaforme più amate, ci stimola a riflettere sull’uso che facciamo dei social media e del nostro tempo. Siamo vittime inconsapevoli di un meccanismo che vuole trasformare in dollari il nostro tempo, senza che ce ne rendiamo conto? Come è cambiato il nostro rapporto con la bellezza? Quali modelli di società propone Instagram? A questi interrogativi il libro offre alcune risposte, da prendere come spunto per una conversazione.

Un libro snello ricco di provocazioni intelligenti, da discutere dopo averlo fatto leggere agli amici.

💡 3 Idee importanti

Non c’è niente di male se Instagram ci stimola a diventare signori e padroni della nostra vita, lavorando sul nostro narcisismo e sulla nostra autodeterminazione: ma, convincendoci che la vita coincide con il consumo, invece di rivelare a chi ancora non lo ha capito che il consumo è una delle attività della vita e non certo la principale, ci spinge euforicamente verso il baratro metaforico dello spreco generalizzato, trasformandoci in ostaggi dei nostri umori, delle nostre decisioni emotive, di predilezioni usa e getta.

I social smettono di essere mezzi per comunicare e diventano veri e propri mondi e, se un mezzo può essere utilizzato per scopi diversi, di un mondo si può solo scegliere di farne parte o meno. Chi accetta di far parte del mondo di Instagram si illude di usarlo per comunicare, in realtà entra in un ambiente digitale dove tutto si mischia e dove tutto ha lo stesso valore, la religione e la moda, la politica e il cibo, e dove tutte le emozioni si equivalgono: l’indignazione e l’apatia, l’amore e l’odio, la partecipazione e il distacco.

L’astuzia di Instagram, proprio come accade nella moda, è quella di far sembrare attraente il conformismo, mentre l’alternativa della diversità appare trascurabile se non diventa a sua volta di moda. Instagram ci protegge con l’ovvietà. Le foto alla fine si somigliano tutte, Instagram riesce a riassumere il carattere umano in una concatenazione di immagini paradossalmente ripetitive nella loro unicità. Mentre ci promuove individualmente, Instagram ci rende obbedienti alle sue leggi e, come la moda, esercita un richiamo su quelli di noi che hanno più bisogno di sentirsi sotto l’ombrello rassicurante di ciò che è tipico, accettato.

🎤 2 Citazioni

Instagram propone un mondo trasformato in un ipermercato dell’immagine, dove ogni soggetto è degradato ad articolo di consumo e promosso a oggetto di ammirazione estetica. Grazie a Instagram diventiamo tutti clienti della realtà, o delle realtà, perché i mondi di Instagram sono tutti arraffabili, nella loro confusione, come la merce in un negozio low cost nel primo giorno di saldi.

e

Stare con uno smartphone in mano a chattare sui problemi del mondo ci fa credere di partecipare a una battaglia civile, mentre non facciamo altro che consumare un prodotto commerciale.

(ovviamente il grassetto è mio)

🏆 1 Insegnamento

Instagram va usato con consapevolezza. Si può essere d’accordo o meno con Paolo Landi e la sua visione critica. Non tutti gli utenti ne fanno l’uso che descrive nel libro. Certo è che chi ha creato Instagram lo ha plasmato perché lo usiamo il più possibile, quando ci annoiamo, quando vogliamo comunicare con qualcuno, quando vogliamo sentirci parte di un gruppo o di un movimento. Senza consapevolezza rischiamo di scambiarlo per la vita vera, che è un’altra cosa e ha un altro sapore.


Le recensioni di libri su Equilibrio digitale seguono lo schema 3-2-1 per dare una sintesi del libro essenziale, utile e con un consiglio da applicare subito.
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2 citazioni che aiutano a comprendere alcuni passaggi chiave;
1 insegnamento da usare nella vita di tutti i giorni per migliorare il tuo rapporto con la tecnologia.


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