Lezioni di equilibrio digitale: Disattiva il telefono un’ora prima di andare a dormire

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Credit: Maivisto

💎 Il consiglio del giorno

Disattiva il telefono un’ora prima di andare a dormire, meglio due. Riposerai meglio.

Il problema

Con lo smartphone sempre acceso e attivo, il tuo cervello finisce per non riposare mai, fino a un attimo prima di andare a letto. Lo schermo inoltre emette luce blu che viene percepita dal cervello come uno stimolo a stare attivo e sveglio. Il risultato è che fatichi ad addormentarti e non dormi bene.

🛌 Cosa fare

Prendi l’abitudine di mettere a letto il tuo smartphone prima che lo faccia tu. Attiva una routine in cui prepararti a chiudere la giornata con un rituale rilassante, in cui non è compresocontrollare le ultime notizie, né rispondere alle email, né fare un giro su Facebook.

🐱 La soluzione

Spegni o silenzia il telefono e mettilo via almeno un’ora prima di metterti a letto. Meglio se due ore. Usa l’ultima ora della giornata per riordinare casa, per leggere un libro, per sfogliare una rivista di carta, per parlare con chi vive con te, fare un bagno caldo, prenditi cura di te.

Book club #1: La famiglia digitale

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La Famiglia digitale di Vittorino Andreoli – Solferino

I blog e le newsletter sono straordinari sistemi per informarsi, ma non c’è meglio di un libro per concentrarsi e approfondire un argomento. Per questo ho pensato di stimolarti a leggere ogni mese, insieme a me, un titolo su argomenti affini all’uso consapevole della tecnologia.

La formula

Ogni mese solare suggerirò un libro che inviterò a leggere. Ogni domenica sulla newsletter di Equilibrio digitale – abbonati se non la ricevi già – inserirò una domanda per stimolare una riflessione su un argomento del libro. Se vuoi dire la tua potrai commentare la newsletter o rispondermi in privato. Lo scopo è prendere (o mantenere) l’abitudine quotidiana di leggere, anche poche pagine. I libri scelti saranno il più possibile sintetici e accessibili a tutti.

Alla fine del mese lo recensirò su queste pagine. Pronto a leggere?

Il primo libro

La famiglia digitale di Vittorino Andreoli, pubblicato da Solferino (2021) è il primo libro scelto per il book club.

La famiglia è un’istituzione con origini antiche ma è sempre mutata nel tempo seguendo i passaggi e le grandi tendenze economiche, sociali e culturali. Sta ora vivendo la sua fase digitale ed è sempre più influenzata dal trionfo di internet e dell’uso dello smartphone che è diventato un’appendice del nostro corpo e della nostra mente. Quali sono le conseguenze di questi mutamenti? Cosa sta succedendo alle figure dei genitori e dei figli e alle relazioni tra loro? E quali sono i rischi per l’immediato futuro se non si affrontano i problemi che stanno emergendo nella vita quotidiana e nei comportamenti, dagli eccessi sui social network al mutismo affettivo, dalla falsa percezione del tempo al dominio dell’economia dell’inutile?

La famiglia digitale di Vittorino Andreoli

La lettura commentata durerà per tutto il mese di marzo 2021, a partire dalla newsletter di domenica 7 Marzo.

Il libro: Instagram al tramonto di Paolo Landi

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Instagram al tramonto, di Paolo Landi è pubblicato da La nave di Teseo + nel 2019.

L’autore comincia con una domanda: perché milioni di persone, in tutto il mondo, sentono il bisogno di condividere l’immagine del sole che cala? Consultiamo Instagram in modo talmente compulsivo ormai da trascurare di interrogarci sul perché lo facciamo. Il resoconto di Paolo Landi, seppur con un tono insolitamente critico verso una delle piattaforme più amate, ci stimola a riflettere sull’uso che facciamo dei social media e del nostro tempo. Siamo vittime inconsapevoli di un meccanismo che vuole trasformare in dollari il nostro tempo, senza che ce ne rendiamo conto? Come è cambiato il nostro rapporto con la bellezza? Quali modelli di società propone Instagram? A questi interrogativi il libro offre alcune risposte, da prendere come spunto per una conversazione.

Un libro snello ricco di provocazioni intelligenti, da discutere dopo averlo fatto leggere agli amici.

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Lezioni di equilibrio digitale: Muoviti senza mappe nella tua città

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Illustrazione di Emiliano Ponzi per il libro Goodbye Phone, Hello world.

🗺 Il consiglio del giorno

Muoviti nella tua città senza l’uso di app di navigazione. Non ne hai bisogno.

🚗 Il problema

Una delle app di cui non riusciamo a fare a meno è quella delle mappe. Troppo comodo e troppo facile inserire la destinazione e lasciarsi guidare. Eppure il più delle volte sappiamo già dove andare, se ci muoviamo in un ambiente conosciuto, come la nostra città.

🚶‍♀️ Cosa fare

Il primo passo è renderti consapevole che non ne hai bisogno. Il secondo è farne a meno, con un effetto collaterale positivo. Il non dover tenere gli occhi sullo schermo ti farà apprezzare di più ciò che ti circonda, l’architettura dei palazzi, l’azzurro del cielo. I tuoi sensi ne usciranno amplificati.

🧭 La soluzione

Lascia il telefono in tasca ogni qual volta ti trovi a muoverti nel territorio della tua città. Se vivi in una metropoli e ti avventuri in territori inesplorati o hai cambiato da poco città dove vivere o lavorare, consulta l’app prima di partire, per avere un’idea di dove andare e poi rimettila in tasca.